Torino città del cinema
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ENCICLOPEDIA DEL CINEMA IN PIEMONTE

Persone



Giuseppe Foglino

Torino, 1936
Regista
Inizia giovanissimo a disegnare storyboard su lunghe strisce di carta. A 18 anni con la sua prima cinepresa amatoriale a 8mm. realizza i due cortometraggi The Talk Of the Town e Destinazione Atomium, entrambi premiati in diversi concorsi. Tenta poi di frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ma la mancanza di mezzi gli impedisce di vivere nella capitale per frequentare la scuola. Impiegatosi in banca, continua a fare, nel tempo libero, lavori pubblicitari e documentari per committenti occasionali. Andato in pensione, riprende a tempo pieno il lavoro di cineasta seguendo vari corsi (regia, sceneggiatura, produzione, dizione) e realizzando cortometraggi vincitori di svariati premi, come: Why? lettera a un amico americano, L’Africa nel cortile, Liberazione! Liberation!, Un week-end non come gli altri, Ombre sul NiloQuelli di casa CallusoEl viaje, Ultima neve, I signori del castello, Sguardi lungo il percorso di un’amicizia, Storia di Maria e Fiorenzo, una famiglia italiana. Durante il workshop con Abbas Kiarostami, tenutosi a Torino nel 2003, realizza il cortometraggio Una storia semplice. Del 2009 è L’urlo, episodio del film collettivo Walls and Borders.





«Il mio cinema è fatto di sguardi sulla realtà che mi circonda; una ricerca costante di immagini che rappresentino momenti di vita. La realtà della vita è superiore a volte ad ogni fantasia (penso all'11 settembre o al massacro di Luxor ad esempio). La finzione per me è altro, in molti casi è cinema commerciale. Salvo eccezioni. Amo il cinema di Godard perché dentro ci trovo la sintesi intellettuale del mio pensiero, ed il cinema di Kiarostami, di cui ho l'onore di essere amico oltre che ammiratore, perché è lo specchio di quella realtà che io inseguo cercando, anche per ragioni economiche, di coglierla direttamente dalla vita e che lui sa magistralmente ricostruire nella poesia delle sue immagini. Ma a livelli diversi amo in genere tutto il cinema che ha per obiettivo la rappresentazione della realtà e la capacità di trasmettere messaggi utili al miglioramento della grande famiglia umana» (Dichiarazione inedita).

«Credo in un cinema indipendente basato sulla forza delle idee. J.L.Godard ha dichiarato che un film si può girare con molto denaro ma anche con 10 dollari. Ben lontano da quel genio del cinema che ammiro, io sono vissuto nello spazio dei 10 dollari, con la speranza di poter fare grandi cose e la realtà di averne fatte delle infinitamente piccole con tutta la forza, la tenacia e la volontà possibili» (www.wallsandborders.net/wpadmin/?p=470#more2)







Film
titoloregiadatanote
Why? Lettera a un amico americanoGiuseppe Foglino2003Italia, MiniDV, 5', Colore
Una storia sempliceGiuseppe Foglino2003Italia, MiniDV, 12', Colore
Liberazione! Liberation!Giuseppe Foglino2005Italia, MiniDV, 5', Colore
La valigiaGiuseppe Foglino2006Italia, MiniDV, 5', Colore
L'Africa nel cortileGiuseppe Foglino2006Italia, MiniDV, 5', Colore
L'urloGiuseppe Foglino2009Italia, HD-TV, 5', Colore




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