Torino città del cinema
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ENCICLOPEDIA DEL CINEMA IN PIEMONTE

Persone



Carlo Ausino

Messina, 1938
Regista, operatore
Ad un anno di età, da Messina si trasferisce in Piemonte: prima a Druento, poi, dopo la seconda guerra mondiale, che costringe la sua famiglia a sfollare, a Torino. Ancora ragazzino, inizia a frequentare i cinema parrocchiali dove sostituisce il proiezionista durante i suoi turni di pausa. Così, a diciotto anni riesce a superare l’esame per ottenere il patentino da operatore di cabina. Assiduo frequentatore di sale cinematografiche, trova nei film visti la fonte di ispirazione per scrivere storie. Nel 1963 entra alla Rolfilm, prima come scenografo e poi come aiuto operatore. Negli stessi anni, lavora con Giorgio Trentin in Una questione privata (1966) come operatore e attore, e con Peppino Rotunno ancora come aiuto operatore. Nel 1969 firma il suo primo lungometraggio, L’ora della pietà. Nello stesso anno entra in Rai dove, per sei anni, lavora come operatore per telegiornali ed altri programmi (tra cui Cronache italiane, rubrica di costume); inoltre, collabora alla realizzazione di pubblicità, occupandosi in particolar modo degli effetti speciali e delle animazioni. È regista di lungometraggi e cortometraggi e svolge un’intensa attività di operatore.





«Torino è la mia città: non ci sono nato, ma ci vivo da quando avevo un anno. Anche se ho viaggiato molto ed ho visto tanti posti, Torino non la cambierei con nessun altro luogo. Ha tutto: la collina, il fiume, il parco; le manca solo il mare, che in fondo non è neanche tanto lontano. Ricorda molte città (Parigi e Budapest, ad esempio) e molte città la ricordano. A Torino ho sempre lavorato bene; alcuni torinesi, è vero, hanno una mentalità un po’ ristretta, ma questa è una caratteristica comune a tutte le città. Ora sta diventando molto cosmopolita e, benché io sia tutt’altro che razzista, il rischio è che perda la sua identità. Quando realizzai Torino violenta, era il 1977; se girassi trent’anni dopo Torino violenta 2 (ed in tanti mi hanno chiesto di farlo), dovrebbe per forza essere un film ancora più crudo. La città è cambiata e, per molti versi, è cambiata in peggio; i confini tra bene e male si sono fatti più labili e difficili da distinguere. Non ho accettato di realizzare Torino violenta 2 anche per evitare il rischio di fare politica. Qualcuno vorrebbe attaccarmi delle etichette (c’è chi mi vorrebbe fascista, io che non sono mai stato iscritto a nessun partito e se ho avuto delle simpatie erano per i comunisti); qualcun altro vorrebbe che mi schierassi. Un difetto di Torino è che è fatta di circoli ristretti, che a volte impongono l’appartenenza come servigio per poter in cambio lavorare»
(Dichiarazione inedita).
 
«Per anni sono stato l'unico torinese a fare cinema e ancora oggi ho il record del più prolifico. Continuano a chiedermi di tenere conferenze per raccontare con occhio cinematografico i cambiamenti di Torino. Credo che la città sia migliorata, è più europea, ma soprattutto ha saputo conservare il suo fascino. Non la cambierei con nessun altro posto al mondo»
(“La Stampa”, 14.9.2010).






Film
titoloregiadatanote
L'ora della pietàCarlo Ausino1969Italia, 16mm, 80', B/N
La città dell’ultima pauraCarlo Ausino1975Italia, 35mm, 73', B/N e colore
Prima che il sole tramontiCarlo Ausino1976Italia, 35mm, 90', Colore
Torino violentaCarlo Ausino1977Italia, 35mm, 92', Colore
Tony, l'altra faccia di Torino violentaCarlo Ausino1980Italia, 35mm, 88', Colore
La villa delle anime maledetteCarlo Ausino1982Italia, 35mm, 83', Colore
Giovanni il ragazzo del sognoGiuseppe Rolando1987Italia, 16mm, 50', Colore
NebuneffCarlo Ausino1988Italia, 35mm, 85', Colore
L'ora bluSamuele Marabotto1993Italia, Betacam, 60', Colore
Racconto di nataleCarlo Ausino1997Italia, 35mm, 18', Colore
The TrailerCarlo Ausino2002Italia, 35mm, 16', Colore
L'amore più grande. Vita e opere di Maria Francesca Foresti (1878–1953)Sante Altizio2003Italia, Beta SP, 35', Colore
Vita di Corte nel Settecento piemonteseAmedeo Varese2005Italia, MiniDV, 12', Colore
Killer’s Playlist. Sulla lista del killerCarlo Ausino2006Italia, 35mm, 120', Colore
Calibro70Alessandro Rota2008Italia, Beta Digital, 45', Colore




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