Torino città del cinema
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ENCICLOPEDIA DEL CINEMA IN PIEMONTE

Persone



Carlo Fumo

Oliveto Citra (Sa), 6 settembre 1986
Regista
Diplomatosi come geometra, prima di darsi alla regia si dedica per quattro anni alla pittura e al giornalismo. A soli 11 anni vince il Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea, lo stesso successo si replica nel 2002. A 15 anni, a Colliano, un paesino in provincia di Salerno, realizza il suo primo cortometraggio, Il monaco, con il quale vince il premio del pubblico in un concorso locale. Trasferitosi a Milano, inizia a frequentare corsi di formazione per attore e figurante. Nel 2002, a Torino, collabora alla realizzazione del back-stage del lungometraggio 7km da Gerusalemme (Rai Cinema) di Claudio Malaponti. Lo stesso anno inizia le riprese del suo primo film, Vita, amore e destino che, ultimato nel 2006, viene presentato al  Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino e premiato al Junior Film Festival  di Salerno. Con il cortometraggio La forza dell'amicizia e la leggenda del piccolo monaco vince la Rassegna Video d'Artista e Documentario d'Autore. Nel 2007 realizza un video musicale per il gruppo Devon Rex e Vorrei dipingere il sole, mediometraggio sociale per il Centro di Salute Mentale dell’ASL di Salerno. Nel 2008 è la volta di Scaccomatto, pulp all’italiana che balza all’attenzione dei media per la presenza all’interno del cast di Noemi Letizia, minorenne al centro di uno scandalo politico. È direttore artistico ed ideatore del Valva Film Festival.





Se penso a Torino vedo palazzi, ville storiche, luoghi di culto, grandi viali,  tramonti e panorami fantastici oltre ad interminabili portici e luci uniche al mondo. Ma questa città che per me rappresenta la mia seconda casa, non è fatta solo di una grande storia, ma anche di realtà uniche e incontaminate. Se penso alle camminate nel silenzio serale tra piazza Statuto e piazza Castello o lungo le rive del Po passando da piazza Vittorio e la Gran Madre fino ad arrivare al parco del Valentino, mi sembra di tornare indietro nel tempo e tutto ciò apre la mia fantasia a pensieri di favole talvolta reali alla vista dei miei occhi. Per non parlare delle leggende e della misticità dei sotterranei torinesi, dei veri e propri labirinti che terminano nel buio infinito dei migliaia di cunicoli e corridoi. Torino rappresenta in parte lo zoccolo duro della borghesia reale italiana sovrapposta alla più grande classe operaia d’Italia, che si mescola con la realtà multietinica più ampia,  ma anche la meglio gestita e integrata della nostra nazione. Torino e il cinema rappresentano un connubbio indissolubile che sfocia nel sibolo della città stessa, la Mole Antonelliana che ospita il
Museco Nazionale del Cinema dove ho girato le scene del mio primo film. Dunque
da qui comincia la mia carriera cinematografica sopratutto grazie al sostegno morale del Comune di Torino e del sindaco Sergio Chiamparino e della Film Commission Torino Piemonte, a mio avviso la migliore d’Italia nel proprio campo. Spero che il cinema a Torino diventi sempre più una realtà d’eccellenza e spero di poter realizzare moltissime opere in questa terra meravigliosa, le storie, le location e le persone di certo non mancano.
(Dichiarazione originale)






Film
titoloregiadatanote
Vita, amore e destinoCarlo Fumo2006Italia, MiniDV, 85', Colore




"carlo fumo"
Carlo Fumo
Vita, amore e destino
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