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ENCICLOPEDIA DEL CINEMA IN PIEMONTE

Lungometraggi



Tentazione
Italia, 1942, 35mm, 82', B/N


Regia
Hans Hinrich, Aldo Frosi

Soggetto
Alessandro De Stefani

Sceneggiatura
Alessandro De Stefani

Fotografia
Renato Del Frate

Operatore
Gianni Alberto Vitrotti

Musica originale
Ezio Carabella

Suono
Orazio Sacco

Montaggio
Ines Donarelli

Scenografia
Luigi Ricci

Interpreti
Zita Szeleczky (Gisella Rey), Francesco [Ferenc] Kiss (giudice Giulio Passmann), Otello Toso (Lorenzo Wendich), Giorgio Costantini (Bertrando Passmann), Elsa De Giorgi (Elsa), Corrado Racca (Carl Szabo), Olga Vittoria Gentilli (Signora Passmann), Piero Bonifazi (Filippo Wall), Carlo Rizzo (venditore di libri usati), Fausto Tommei (Joeph Toldi), Giuseppe Zago (direttore del teatro)

Direttore di produzione
Max Calandri, Antonio Baroni

Produzione
Fulvio Rissi per Colosseum, Ancora

Distribuzione
Colosseum

Note

Nulla Osta n. 31.567 del 27.2.1942; 2.450 metri. Datadi produzione: 1941.

Titolo provvisorio: La follia del giudice Passman; doppiatori: Mario Besesti (Ferenc Kiss), Mario Gallina (Giuseppe Zago), Tina Lattanzi (Olga Vittoria Gentilli), Giulio Panicali (Piero Bonifazi), Carlo Romano (Fausto Tommei), Lidia Simoneschi (Zita Szeleczky), Wanda Tettoni (Elsa De Giorgi); prima proiezione pubblica: 12.2.1942.

Le riprese in interni sono state realizzate negli studi FERT di Torino.





Sinossi
Un giudice anziano, onesto e ligio al proprio lavoro, è incaricato di giudicare un caso di uxoricidio. Nonostante la sua rettitudine morale si invaghisce della giovane ballerina innamorata del presunto colpevole, un ingegnere. Quando la ragazza capisce il turbamento del giudice nei suoi confronti, cerca di corromperlo al fine di ottenere l’assoluzione dell’uomo. Nonostante l’attrazione che prova verso la ragazza, l’anziano giudice non cade nella trappola e sfugge alla tentazione di tradire la propria moglie.




«Una donna importante è questa Zita Szeleczky venuta a noi dall’amica Ungheria. [...] Abbiamo detto “donna” e non “attrice” importante. Sebbene infatti la Zita sia tutt’altro che da buttar via come interprete, è chiaro che essa non è una grande attrice: il suo modo di porgere è abbastanza efficace ma senza malizia, senza classe, si tratta di un’attrice d’istinto. Invece ha, questa Zita (la chiameremo sempre per nome dato che ha un cognome impossibile...) una virtù molto importante, quel quid che chiamano “fotogenia”: consistente nel riempire della propria presenza fisica, della propria vitalità, lo schermo cinematografico [...] la sua presenza basta a salvare le sequenze di un film che è pieno di difetti e ripete tranquillamente situazioni vecchie come il mondo. Si capisce che questa Zita ha bisogno di esser messa a punto, sfoggia tra l’altro un cattivo gusto nel vestire, addirittura esemplare. Ma quel suo corpo guizzante, il volto mongoloide, gli occhi che cambiano espressione con la stessa facilità dei mattini di primavera, sono un sicuro acquisto per il cinema. Restano da dire due parole sul film. Tentazione è pieno di ricordi. E infatti il solito motivo naturalista dell’uomo sui cinquant’anni, dell’uomo austero, che è reso improvvisamente da un trasalimento dei sensi, da un inganno d’amore. Negli anni passati, al tempo dell’ Angelo Azzurro, l’attore tedesco Emil Jannings si era fatta una specialità di queste faccende. Situazioni di quei film lontani si ripetono in Tentazione senza neppure che lo sceneggiatore si preoccupi di nascondere le fonti. Il racconto poi è tirato via, senza i necessari indugi a giustificare i trapassi psicologici» (Volpone [P. Bianchi], “Il Bertoldo”, 15.5.1942).

«Lo spettatore attento ripenserà [...] a un film celebre d’altro tempo, L’angelo azzurro. Il richiamo non è tanto suggerito dal costrutto della vicenda [...] quanto e soprattutto dall’aspetto e dalla recitazione del protagonista, che s’è intonato, anche nella truccatura al ricordo di Emil Jannings» (D. Calcagno, “Film”, 2.1.1943).



Scheda a cura di
Valeria Borello

Persone / Istituzioni
Hans Hinrich
Aldo Frosi
Alessandro De Stefani
Renato Del Frate
Gianni Alberto Vitrotti
Ezio Carabella
Otello Toso
Elsa De Giorgi
Corrado Racca
Carlo Rizzo
Fausto Tommei
Luigi Ricci


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